Erich Fromm
Erich Fromm
Erich Fromm è uno psicologo, sociologo e filosofo tedesco del Novecento. Nasce nel 1900 e muore nel 1980. Fa parte della Scuola di Francoforte ed è influenzato sia dal marxismo sia dalla psicoanalisi di Freud.
Fromm vive in un periodo segnato:
dalle guerre mondiali;
dal nazismo;
dalla crescita del capitalismo moderno;
dalla società di massa;
dalle crisi sociali e politiche del Novecento.
Essendo ebreo, durante il nazismo è costretto a lasciare la Germania e si trasferisce negli Stati Uniti.
La sua filosofia cerca di capire:
perché gli uomini spesso rinunciano alla libertà;
perché nascono società autoritarie;
perché le persone si sentono sole e insicure nella società moderna.
Fromm studia soprattutto:
la libertà;
l’amore;
la personalità;
la società;
il rapporto tra individuo e capitalismo.
Secondo lui molti problemi psicologici degli uomini dipendono anche dal tipo di società in cui vivono.
Uomo e società
Fromm pensa che l’essere umano non possa essere capito separatamente dalla società.
Gli uomini infatti vivono sempre dentro:
relazioni sociali;
cultura;
economia;
famiglia;
educazione.
Per questo la psicologia e la filosofia devono studiare insieme sia l’individuo sia la società.
Secondo Fromm molte sofferenze moderne nascono dal fatto che la società capitalistica rende gli uomini:
isolati;
competitivi;
insicuri;
alienati.
La libertà
Uno dei temi più importanti della filosofia di Fromm è la libertà.
Secondo lui l’uomo moderno ha conquistato molte libertà rispetto al passato.
Per esempio oggi gli individui hanno più possibilità di scegliere:
il proprio lavoro;
le proprie idee;
il proprio stile di vita.
Però questa libertà crea anche paura e insicurezza.
Quando gli uomini diventano veramente liberi, si sentono spesso:
soli;
senza punti di riferimento;
responsabili delle proprie decisioni.
Per questo molte persone cercano di fuggire dalla libertà.
Fuga dalla libertà
L’opera più famosa di Fromm è “Fuga dalla libertà”.
Secondo lui molti uomini non sopportano il peso della libertà e cercano sicurezza sottomettendosi a qualcosa di più forte.
Le persone possono rinunciare alla libertà:
obbedendo a leader autoritari;
conformandosi alla massa;
adattandosi completamente alla società.
Fromm cerca di spiegare anche il successo del nazismo in questo modo.
Secondo lui molte persone, spaventate dalla crisi economica e dall’insicurezza, preferivano affidarsi a un potere forte piuttosto che affrontare da sole la libertà.
L’autoritarismo
Secondo Fromm alcune persone sviluppano una personalità autoritaria.
Questi individui sentono il bisogno:
di comandare gli altri;
oppure di obbedire completamente a qualcuno.
L’autoritarismo nasce spesso dalla paura, dall’insicurezza e dalla debolezza interiore.
Secondo Fromm le dittature diventano possibili quando molti uomini rinunciano alla propria autonomia e cercano protezione in un potere forte.
Il conformismo
Fromm pensa che nella società moderna molte persone diventino conformiste.
Gli individui cercano continuamente di essere:
accettati;
simili agli altri;
approvati dalla società.
Per questo finiscono per:
seguire le mode;
pensare come la maggioranza;
nascondere la propria vera personalità.
Secondo Fromm molti uomini credono di essere liberi, ma in realtà vivono adattandosi continuamente alle aspettative sociali.
Critica al capitalismo
Fromm critica molto il capitalismo moderno.
Secondo lui il capitalismo trasforma tutto in merce, compresi gli esseri umani.
Le persone iniziano a vedere sé stesse come oggetti da vendere:
nel lavoro;
nei rapporti sociali;
nella vita quotidiana.
Gli individui cercano continuamente:
successo;
denaro;
prestigio;
produttività.
Secondo Fromm questo rende gli uomini sempre più alienati e lontani dai propri bisogni autentici.
Avere ed essere
Uno dei temi più famosi della filosofia di Fromm è la differenza tra “avere” ed “essere”.
Secondo lui la società moderna si basa soprattutto sull’avere.
Le persone cercano felicità attraverso:
soldi;
oggetti;
possesso;
successo materiale.
Gli uomini finiscono per misurare il proprio valore in base a ciò che possiedono.
Fromm pensa invece che il modo autentico di vivere sia l’essere.
Essere significa sviluppare:
amore;
creatività;
libertà;
pensiero;
relazioni autentiche.
Secondo lui una vita basata solo sull’avere rende le persone vuote e insoddisfatte.
L’alienazione
Fromm riprende il concetto di alienazione da Marx.
L’alienazione è la situazione in cui l’uomo si sente estraneo:
a sé stesso;
agli altri;
al proprio lavoro;
alla propria vita.
Nella società moderna gli uomini spesso vivono in modo automatico, seguendo ritmi imposti dal lavoro e dal consumismo.
Secondo Fromm questo fa perdere spontaneità e autenticità.
L’amore
Per Fromm l’amore è uno degli aspetti più importanti della vita umana.
Nel libro “L’arte di amare” spiega che l’amore non è soltanto un sentimento spontaneo, ma una capacità che richiede:
maturità;
responsabilità;
rispetto;
impegno.
Secondo Fromm molte persone cercano l’amore solo per sentirsi meno sole, ma il vero amore nasce soltanto tra individui capaci di essere autonomi e maturi.
L’amore autentico significa:
preoccuparsi dell’altro;
rispettarlo;
aiutarlo a crescere;
senza possederlo o dominarlo.
Tipi di amore
Fromm distingue diversi tipi di amore.
L’amore fraterno è l’amore verso tutti gli esseri umani e nasce dalla solidarietà.
L’amore materno è l’amore che protegge e si prende cura dell’altro.
L’amore erotico è il desiderio di unione profonda con un’altra persona.
L’amore per sé stessi non significa egoismo, ma rispetto per la propria dignità.
Secondo Fromm l’uomo ha bisogno di amore perché senza relazioni autentiche si sente isolato e incompleto.
La società malata
Fromm pensa che molte società moderne siano psicologicamente malate.
Una società può sembrare ricca e sviluppata economicamente, ma produrre comunque:
ansia;
solitudine;
depressione;
aggressività;
conformismo.
Secondo lui una società sana dovrebbe aiutare gli uomini a sviluppare:
libertà;
creatività;
amore;
cooperazione;
pensiero autonomo.
Umanesimo
Fromm sviluppa una filosofia umanistica.
Mette al centro:
la dignità umana;
la libertà;
lo sviluppo della persona;
i rapporti autentici.
Secondo lui gli uomini possono costruire una società migliore soltanto sviluppando solidarietà e responsabilità reciproca.
Fromm rifiuta sia il capitalismo troppo individualista sia le dittature autoritarie.
Influenza di Freud e Marx
Fromm cerca di unire le idee di Freud e Marx.
Da Freud prende l’attenzione per:
la psicologia;
i desideri;
l’inconscio.
Da Marx prende:
la critica al capitalismo;
il concetto di alienazione;
l’importanza delle condizioni sociali.
Secondo Fromm i problemi degli uomini dipendono sia dalla psicologia individuale sia dalla società in cui vivono.

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