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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Albert Camus

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  Albert Camus Albert Camus è uno scrittore e filosofo francese del Novecento. Nasce nel 1913 in Algeria, che in quel periodo apparteneva alla Francia, e muore nel 1960 in un incidente stradale. Anche se spesso viene associato all’esistenzialismo, Camus non si è mai definito un filosofo esistenzialista come Sartre. La sua filosofia nasce dal problema del significato della vita. Camus si chiede: che senso ha vivere in un mondo pieno di dolore, morte e sofferenza? Secondo lui l’uomo cerca continuamente ordine, verità e significato, ma il mondo rimane silenzioso e non dà risposte certe. Da questa situazione nasce quello che Camus chiama “assurdo”. Tutta la sua filosofia gira attorno a questo concetto. Le sue opere più importanti sono: “Il mito di Sisifo”; “Lo straniero”; “La peste”; “L’uomo in rivolta”. L’assurdo Il concetto centrale della filosofia di Camus è l’assurdo. L’assurdo nasce dallo scontro tra due cose: il bisogno umano di trovare un senso alla vita; il silenzio del mondo, ...

Jean-Paul Sartre

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  Jean-Paul Sartre Jean-Paul Sartre è uno dei filosofi più importanti del Novecento ed è il principale rappresentante dell’esistenzialismo francese. Nasce a Parigi nel 1905 e muore nel 1980. Oltre a essere filosofo è anche scrittore, drammaturgo e intellettuale impegnato nella politica e nella società del suo tempo. Sartre vive il periodo delle guerre mondiali e della crisi della società europea. La sua filosofia nasce proprio dal bisogno di capire la condizione umana in un mondo senza certezze assolute. Secondo Sartre l’uomo è completamente libero e responsabile della propria vita. Non esiste una natura umana già stabilita da Dio o da qualche legge universale. Ogni persona costruisce sé stessa attraverso le proprie scelte. La sua filosofia mette al centro: la libertà; la responsabilità; l’angoscia; il rapporto con gli altri; il senso dell’esistenza. La sua opera filosofica più importante è “L’essere e il nulla”. L’esistenzialismo Sartre appartiene all’esistenzialismo, una corrente...

Martin Heidegger

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  Martin Heidegger Martin Heidegger è uno dei filosofi più importanti del Novecento. Nasce in Germania nel 1889 e muore nel 1976. All’inizio studia teologia e poi filosofia. È allievo di Edmund Husserl, il fondatore della fenomenologia, ma poi sviluppa una filosofia completamente personale. Heidegger pensa che la filosofia occidentale abbia dimenticato la domanda più importante di tutte: che cosa significa “essere”. Secondo lui i filosofi si sono concentrati sulle singole cose del mondo, sugli oggetti, sulla scienza e sulla conoscenza, ma hanno dimenticato di chiedersi che cosa significhi veramente esistere. Tutta la sua filosofia ruota quindi attorno al problema dell’essere. Heidegger vuole capire il senso profondo dell’esistenza umana e del rapporto tra uomo e mondo. La sua opera più importante è “Essere e tempo”, pubblicata nel 1927. Il problema dell’essere Secondo Heidegger tutta la filosofia occidentale, da Platone in poi, si è occupata degli enti, cioè delle cose che esistono...